Rosa o Nero Casertano: tutto il gusto del vero capocollo

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Il capocollo è un taglio di carne ricavato dal collo del maiale, nello specifico si tratta della zona compresa tra la testa del suino e il carré, dal quale si ricava invece la lonza.
Ecco spiegata, sin dalla definizione, la differenza tra capocollo e lonza.

Capocollo Mattei: tante varianti, aroma e sapore unici

Il procedimento di lavorazione del capocollo è sempre lo stesso ma, in base alla materia prima, si ottengono prodotti sensibilmente diversi.
In tutti i casi le carni scelte vengono salate e massaggiate per favorire la penetrazione e la distribuzione degli aromi: del sale, quindi, ma anche delle erbe e delle spezie.

Lo stesso procedimento può essere applicato alla carne di suino rosa, oppure alla carne del pregiato suino nero casertano.

Capocollo di maiale: budello naturale e stagionatura media

Le carni massaggiate e insaporite con sale, erbe e spezie, sia che si tratti di capocollo che di lonza (come abbiamo detto derivante dal carré dello stesso animale), vengono poi insaccate in budello naturale e fatte stagionare per un periodo che va dai 4 ai 5 mesi.
In tutti i casi vengono utilizzati solo suini selezionati, come per il salame alla birra o per le tre varianti a pistacchio, limone e tartufo.

Solo il meglio per i nostri clienti

Con lo stesso procedimento vengono prodotte, quindi, una serie di eccellenze simili ma sostanzialmente diverse:

  • Lonza alle erbe di suino nazionale
  • Lonza al peperoncino di suino nazionale
  • Lonza alle erbe di Nero Casertano
  • Capocollo alle erbe di Nero Casertano

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